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Notizie di carattere generale

 

NORME COMPORTAMENTALI

In caso di sinistro, a prescindere dalla sua tipologia, esistono delle azioni da intraprendere, a tutela degli interessi propri e dell'Assicuratore, per limitare gli effetti e le conseguenze dannose provocate dall'evento

  • Predisporre interventi atti ad evitare e prevenire aggravamenti dei danno elo danni consequenziali;
  • Conservare i beni danneggiati, raccogliendo documentazione, anche fotografica, per futuri utilizzi;
  • In caso di danni di Responsabilità Civile, astenersi, nei contatti con il danneggiato, da ogni riconoscimento di responsabilità

Identificare e nominare eventuali periti e/o consulenti di parte.

 

LA DENUNCIA DI SINISTRO

Le prime ore immediatamente successive al sinistro sono le più delicate, specialmente per ciò che riguarda le misure urgenti da prendere, le operazioni di salvataggio, la denuncia alle Autorità, etc.

La stesura della denuncia, ad esempio, per quanto possa apparire semplice, può contenere elementi o dichiarazioni atte a generare equivoche interpretazioni.

E'di fondamentale importanza, quindi, il modo con cui le cose vengono espresse.

Cosa si deve fare:

Nella denuncia all'Assicuratore si deve indicare cosa è avvenuto; va inoltre precisato dove e quando è accaduto, e dare una valutazione sommaria dei quanto, cioè dell'entità dei danno stesso. Quest'ultimo dato è importante per l'Assicuratore poichè egli sceglie il perito in base all'importanza dei danno: pertanto, nel limite dei possibile, non si deve minimizzare nè sopravvalutare l'ammontare.

In genere capita che al momento dei primo avviso di sinistro non si sia materialmente in grado di dare una indicazione precisa: è consigliabile allora stare sulle generali, secondo una formulazione del tipo: "da prime stime il danno si aggira intorno a xx euro", riservandosi di far seguire non appena possibile una valutazione meno approssimativa.

Infine, la denuncia deve contenere la richiesta della nomina dei perito.

 

Cosa non si deve fare

In genere non è opportuno, in questa prima fase della gestione dei sinistro, indicare all'Assicuratore le cause che l'hanno provocato. Ovviamente, ciò non si applica a sinistri che avvengano per cause chiarissime, come ad esempio una tromba d'aria o un ribaltamento di un automezzo.

Spesso invece le cause dei sinistro non sono così evidenti come si potrebbe supporre: dare all'Assicuratore un'informazione che risulti in un secondo tempo non corretta può creare problemi per l'ottenimento dei risarcimento, o comunque allungare i tempi di gestione dei sinistro.

Pertanto, se non si è certi dei perchè il sinistro è successo, è meglio adottare una formulazione del genere:

"Per cause non ancora accertate le cause dei sinistro sono infatti oggetto di indagini da parte dei perito nominato dall'Assicuratore; nel frattempo anche il responsabile assicurativo e i tecnici dell'Azienda approfondiranno questo aspetto, per poter dare al perito la necessaria assistenza."

La denuncia deve essere datata con certezza: infatti, ci si può trovare in seguito in un contenzioso con l'Assicuratore, e avere necessità di dimostrare o far riferimento certo alla data della prima notifica dei sinistro (ad es. ai fini dei termini della prescrizione). E' opportuno quindi che la comunicazione sia fatta per telex o per raccomandata, non per fax.

E' importante poi che la denuncia all'Assicuratore venga esclusivamente dal responsabile assicurativo; non devono essere i tecnici di stabilimento che non conoscono le polizze nè altri.

Si deve inoltre sensibilizzare l'Azienda perchè, in caso di sinistro grave, non vengano diffuse attraverso la stampa o la televisione notizie drammatiche o esageratamente catastrofiche (e neppure che non se ne diano, lasciando che siano i dipendenti o i terzi a descrivere a ruota libera l'accaduto): tutto ciò nuoce all'immagine dell'Azienda ed anche al responsabile assicurativo, poichè l'Assicuratore viene a ricevere l'informazione da due fonti diverse dal responsabile assicurativo e dalla stampa in modo discordante: il responsabile assicurativo perde di credibilità e quindi di autorevolezza.

 

LA PERIZIA

Il perito dell'Assicuratore riceve il mandato di:

  • indagare sulle cause dei sinistro
  • verificare se il sinistro e la sua causa sono coperti dalla polizza interessata
  • verificare se l'assicurato ha rispettato gli obblighi di polizza (nei tempi di intervento
  • verificare la preesistenza, cioè l'esistenza, la qualità e la quantità dei beni

quindi:

  • determinare il valore dei beni distrutti o danneggiati secondo i criteri di polizza
  • liquidare il danno, cioè emettere l'Atto di constatazione amichevole".

 

L'ATTO DI CONSTATAZIONE AMICHEVOLE:

Il perito dell'Assicuratore definisce in questo documento l'ammontare dei danno al lordo e al netto dell'eventuale franchigia. Il perito può annotare nel documento sue osservazioni, per esempio in merito alla mancata osservanza di un obbligo di polizza da parte dell'assicurato.

Normalmente il perito giunge all'emissione dell'Atto di constatazione avendo già raggiunto l'accordo con l'assicurato. Talvolta però può accadere che quest'ultimo sia di parere diverso.

Pertanto l'assicurato, nel caso in cui non concordi sulla quantificazione dei risarcimento, non firmerà il documento e comunicherà all'Assicuratore la propria quantificazione, spiegando i motivi della discordanza.

Qualora invece l'assicurato non sia d'accordo con le annotazioni dei perito, ha diritto di controbattere per iscritto sullo stesso documento; a s econda delle annotazioni deciderà se firmare o meno il documento stesso relativamente all'entità dei risarcimento.

 

IL PROCEDIMENTO PER IL RISARCIMENTO

Il procedimento per ottenere un risarcimento può riassumersi nelle seguenti fasi:

  • il danneggiato fa richiesta di indennizzo all'Assicuratore indicando l'ammontare dei danni;
  • l'Assicuratore nomina un perito per la valutazione dei danni (un medico, se si tratta di feriti);
  • il danneggiato, qualora lo ritenga opportuno, nomina un proprio perito (perito di parte);
  • il danneggiato direttamente o tramite "perito di parte" presenta la documentazione atta a comprovare i danni e collabora con il perito deii'Assicuratore per quantificarli (in caso di feriti, si attende la guarigione; il medico dell'Assicuratore stabilisce la percentuale di invalidità permanente);
  • il perito dell'Assicuratore emette l'atto di liquidazione (il cosidetto "Atto di constatazione amichevole") in cui si quantifica il risarcimento, determinato in contradditorio con il danneggiato;
  • il danneggiato, se d'accordo, sottoscrive l'atto e richiede all'Assicuratore il risarcimento entro il termine di tempo previsto dalla polizza;
  • il perito presenta ratto di liquidazione e il rapporto di perizia all'Assicuratore
  • l'Assicuratore esamina la perizia, verifica se il danneggiato ha titolo al risarcimento (se il premio di polizza è stato pagato, ecc.) e corrisponde il risarcimento.

 

INCENDIO E EXTENDED COVERAGE

N. B. E' fatto obbligo all'Assicurato di conservare le tracce dei sinistro, gli indizi di reato, le cose rimaste anche se danneggiate e provvedere alla relativa custodia.

Contattare con immediatezza il Consulente assicurativo (Agente o Broker), esponendo la situazione; presentare la denuncia alle Autorità dei luogo, se necessaria; concordare con il Consulente l'eventuale intervento dei proprio Perito e della Società di Stima (se prevista). Trasmettere al più presto la denuncia circostanziate dei danno alla Compagnia di Assicurazione, Indicando: località, giorno e ora dell'evento; causa presumibile; una distinta particolareggiata dei beni danneggiati con una prima stima dei danno; eventuali testimonianze,  ed allegare l'eventuale copia della denuncia sporta alle Autorità.

Evitare un ulteriore aggravio dei danni (es.: acqua, fumo, etc.) provvedendo ad un immediato ripristino degli enti danneggiati, avendo cura di:

  • raccogliere una documentazione fotografica;
  • conservare i beni danneggiati sino all'arrivo dei Perito della Compagnia assicuratrice.

Prima di procedere a riparazioni definitive, concordare con il Consulente il calendario degli Incontri con il Perito della Compagnia Assicuratrice.

Aprire una commessa con l'indicazione giornaliera dei numero delle persone e delle ore interessate per operazioni attinenti il sinistro (come opere di pulizia, lavori in economia, etc.).

A definizione, predisporre un elenco riepilogativo dei danni, allegando la documentazione di spesa (fatture, e/o preventivi).

Se non già previsto dalla Società di Stima, predisporre una valutazione di tutti i beni esistenti al momento dei sinistro, secondo il metodo richiamato dalla polizza assicurativa, per lale partitale danneggiatale. Ove questo lavoro comportasse delle difficoltà, cercare di raccogliere e tenere a disposizione libri contabili ed altri elementi che possano essere consultati per stimare il valore della preesistenza.

Rammentiamo che, nel caso di somme assicurate inferiori alla stima di preesistenza, l'assícuratore applicherà la regola proporzionale, il che comporterà una riduzione dei risarcimento.

Concordare la liquidazione con il Perito della Compagnia; qualora ciò non fosse possibile per divergenze, occorre incaricare il proprio Perito per procedere ad un arbitrato.

 

Termini di prescrizione:

Il diritto derivante dal contratto si prescrive in un anno dal giorno in cui si è verificato il fatto (art. 2952 Cod. Civ.).

 

 

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